Riunione di gruppo 20 Settembre 2013 a Mezzomerico

Presenti : Agostino di Oleggio, Grazie e Antonio di Castelletto, Annalisa e Mauro di Arona, Fabio e Mary di Oleggio, Sonia di Bellinzago, Carlo di Mezzomerico, Annalisa di Oleggio, Daniele di Agrate, Mirco di Marano, Caterina di Oleggio, Leonardo di Barengo, Lucia di Mezzomerico, Silva di Castelleto, Antonella e Alessandro di Oleggio, Ginluca di Borgoticino

 

Si è proceduto alla compilazione della scheda di autovalutazione sul funzionamento del gruppo d’acquisto solidale, prima in sottogruppi e quindi in plenaria.  Dalle discussioni è emerso la necessità di approfondire alcuni aspetti specifici del questionario che hanno visto valutazioni differenziate (su alcune anche accese) e pertanto le assemblee di Novembre e Dicembre dovranno consentire nuovi spazi di approfondimento.

Si conclude ricordando i prossimi appuntamenti tra cui la cena nel buio, l’iniziativa che vede la partecipazione di Di Stefano a cura di Bionovara e la giornata di Bionovara in Festa a cui siamo chiamati a riproporre i laboratori del pane e del dado nonché la successiva assemblea del 12 ottobre con la presenza di Aina, Trombin e Daniele che sono nostri fornitori e l’argomento specifico è la filiera del pane.

Si segnala inoltre che Carlo ha ottenuto il patrocinio del comune di mezzomerico per un incontro con l’antrpologo Alberto Salza per  ulteriori approfondimenti sul lavoro da lui svolto vi rimando al sito: http://www.elmolo-renaissance.com/pages/flat-tab-short_index.html

Risposte questionario :

1 – Accoglienza di nuovi partecipanti *

.Quanto è strutturata l’accoglienza delle nuove famiglie nel gas? E’ ad esempio prevista la figura della famiglia tutor che accompagna inizialmente i nuovi arrivati?

Valutazione data 3, in quanto l’accoglienza è sempre garantita, ma non è formalizzata la modalità. Si pensa che possa essere utile avere e dare alla nuova famiglia una linea guida di riferimento.

2 – Formalizzazione dei valori di riferimento *

Quanto sono esplicitate tramite documenti, le motivazioni per cui il gruppo fa degli acquisti solidali e i valori di riferimento?

Valutazione 4 . I valori sono definiti nello statuto dell’associazione e sono riportati sul sito. Si potrebbe renderli più espliciti e di più facile accesso sul sito.

 

3 – Efficacia degli incontri periodici *

Quanto è frequente ed efficace l’incontro periodico fra i partecipanti al GAS?

 La frequenza viene ritenuta adeguata (2 volte al mese), Per quanto riguarda l’efficacia vi sono stati pareri discordanti anche se complessivamente si ritiene che il livello di confronto sia buono. Si potrebbe migliorare alcuni momenti di approfondimento .

4 – Adeguata modalità di confronto *

Quanto è curata la modalità di confronto nel gruppo? E’ ad esempio prevista la figura del facilitatore della comunicazione? E’ stata mai sperimentata ad esempio la modalità della comunicazione circolare e/o dialogica?

Valutazione 4 Sono modalità da sempre utilizzate per il confronto nel gruppo , complessivamente si ritiene che abbiano funzionato , anche se sono modalità a cui non sempre siamo abituati e richiedono un po’ di allenamento. La figura del facilitatore, dovrebbe essere maggiormente formalizzata.

5 – Adeguata modalità per prendere le decisioni *

Quanto è curata la modalità con cui il gruppo prende le decisioni? E’ stata mai sperimentata la modalità del consenso?

Valutazione 4 . Complessivamente si ritiene che la modalità utilizzata per prendere le decisioni alla ricerca del consenso sia stata positiva e abbia funzionato permettendo il confronto. Rimane insoluto il ruolo di chi non ha partecipato agli incontri decisionali e quindi non si sente coinvolto/corresponsabile con le decisioni prese.

 

6 – Giusta proporzione fra referenti degli ordini e acquirenti *

Quanto è adeguato il rapporto tra famiglie referenti di ordini rispetto al totale delle famiglie ordinanti?

 Voto 4    Si stima che Vi sia un numero sufficiente di famiglie che si incaricano di fare il referente di uno o più prodotti

 

7- Copertura della varietà merceologica *

Quanto soddisfano gli acquisti fatti tramite GAS la varietà merceologica acquistata complessivamente dalle famiglie?

Voto 3     Vi sono  possibilità di inserire altre tipologie di beni che si acquistano ancora tramite grande distribuzione ( si accenna  per esempio la possibilità di discutere nuovamente sull’acquisto carne rilevato che alcune famiglie sarebbero favorevoli  considerato lo scambio mail degli ultimi giorni).

 

8 – Copertura della spesa GAS rispetto al totale spese delle famiglie *

Rapporto tra valore economico degli acquisti del gas nell’anno e stima delle spese complessive delle famiglie effettuate nello stesso periodo

Voto 2      Nella stima si considera che le spese famigliari comprendono molte voci quali riscaldamento , energia, manutenzione auto ecc che riducono in percentuale le spese tramite gas

 

9 – Quanto sono presenti altre attività di gruppo oltre che gli acquisti condivisi?

Ad esempio cambio di oggetti/beni, attrezzature, saperi, etc

Voto 3   Occorre incrementare alcune attività già sperimentate ma non “decollate  pienamente “ es baratto

 

10 – Comunicazione esterna *

Quanto sono utilizzate modalità di comunicazione esterna al gruppo? Ad esempio sito del gruppo, utilizzo di altri media, organizzazione di serate tematiche, etc

Voto 2     Sarebbe utile cercare di far conoscere meglio all’esterno l’attività del gas tramite sito o pubblicità , si apprezza l’organizzazione di serate tematiche che riscontrano successo.

 

 

11 – Quanto è importante ridurre i consumi e limitare gli acquisti nel gas ?

Abbiamo riscontrato un interesse crescente per ogni singolo partecipante al gas alla riduzione dei consumi e globalmente come gruppo ci sembra di effettuare già una scelta mirata nell’acquisto( prodotti Aequos inferiori all’offerta proposta dalla cooperativa, scelta di prodotti di stagione per quanto riguarda Bionovara). Tuttavia potremmo fare di più limitando per esempio la varietà di proposte per il formaggio?

Abbiamo dato la valutazione di 3.

 

12 – Quanta attenzione viene prestata negli acquisti alla tutela dell’ambiente ?

Riguardo alla tutela dell’ambiente ci sembra di fare scelte in quella direzione : possibile riduzione degli imballaggi con le nostre super cassette, prodotti chilometri zero con bionovara. Si possono trovare soluzioni rivolte a questo scopo anche su beni non solo alimentari: trasporto,consumi energetici e altro che verrà discusso in un prossimo incontro.

Perciò abbiamo dato la valutazione 4

 

13 – Quanta attenzione viene data al concetto di filiera corta?

Nel caso il prodotto provenga da una filiera lunga quanta attenzione si presta ai singoli passaggi e alla raccolta di informazioni?

Per la valutazione di scelta di filiera corta abbiamo concordato di fare abbastanza, ma per quanto riguarda l’attenzione ai passaggi e alla raccolta di informazioni ci sembra di essere carenti, anche perché gli acquisti fatti con Aequos si basano sulla fiducia e non sul diretto contatto con i produttori. Sarà importante acquisire maggiori informazioni per quei prodotti di cui non conosciamo i passaggi e la produzione. Sarà necessario individuare quali produttori contattare per questo scopo alla luce delle schede di valutazione dei produttori che verranno divulgate prossimamente…..

Perciò abbiamo valutato 3

 

14 – Quanta attenzione si presta alla tecniche di riduzione di impatto ambientale nella scelta dei produttori?

A questo riguardo ci sembra di essere abbastanza in linea con  questo principio, senz’altro possiamo approfondire la riflessione quando , come si diceva nella considerazione precedente, avremo la scheda dei produttori da sottoporre a loro per una più approfondita conoscenza della loro filiera produttiva.

Perciò valutiamo con 4

 

15 – Quanta attenzione si presta al rispetto della tutela dei lavoratori nella scelta dei fornitori?

 Abbiamo pensato che non è stato fatto molto a questo riguardo, tenuto conto che comunque abbiamo rapporti con piccoli produttori che non hanno lavoratori dipendenti. Ci sembra necessario per i produttori”grossi”rimandare la valutazione con la scheda dei produttori di cui sopra.Valutazione 2

 

16 – Attenzione alla responsabilità sociale dei produttori *

Quanta attenzione si presta alla responsabilità sociale nella scelta dei fornitori? Ad esempio trasparenza fiscale, tipologia di natura sociale scelta?

Nel rispondere a questa domanda si è tenuto conto prevalentemente dei produttori locali di cui si conosce tutto o quasi. Certo non è possibile o almeno risulta più difficile indagare su produttori lontani o, come “aequos”, che raccolgono prodotti provenienti da più aziende. Sula scorta quindi dei contatti locali si è ritenuto di attribuire un valore di 4 all’attività del nostro gruppo.

17 – Importanza data al rapporto di fiducia con i produttori *

Quanto è importante il rapporto fiduciario con i produttori? Questo si crea e si mantiene grazie alla prossimità geografica, contatti periodici, condivisione dei valori di riferimento, appartenenza a stesse reti di economia sociale?
 
Anche per questo aspetto si è tenuto prevalentemente conto, nel giudizio, dei rapporti coi produttori locali con cui vengono intrattenuti rapporti abbastanza costanti. E’ naturale che si tratti di aziende gestite da personaggi inseriti in un contesto culturale simile al nostro essendo alcuni di essi appartenenti a gruppi di acquisto solidale. Comunque anche aziende di maggiori dimensioni, mi riferisco sempre a “aequos”, almeno per statuto dovrebbero aderire ai valori cui facciamo riferimento. Abbiamo valutato 4 questo aspetto dell’attività.   

18 – Partecipazione al contesto socio-economico locale *

Quanto l’attività del gas è orientata ad una modificazione del contesto sociale ed economico in cui è inserito?
 
Ci sono aspetti rivolti all’esterno che riescono a mobilitare molte persone. Risulta però difficile affermare che il gruppo riesca ad incidere significativamente sul contesto culturale del territorio. Qualche esempio positivo tuttavia esiste: un paio di ettari di territorio da sempre dedicati alla coltura intensiva di mais saranno utilizzati per produzioni biologiche. Abbiamo ritenuto di non poter valutare questo aspetto con un valore maggiore di 3

19 – Partecipazione al contesto socio-economico globale *

Quanto l’attività del gas è orientata ad una modificazione del contesto sociale ed economico globale?
 
Che l’attività dei nostri gruppi sia orientata in questo senso, è fuori di dubbio, che riesca ad incidere sul mondo globalizzato sarebbe forse un po’ rischioso affermarlo. Occorre prendere atto, però, che tutte le forze avverse al mondo globalizzato, ecologismo, commercio equo e solidale, produzione e consumo di prodotti biologici, nel loro insieme stanno creando le condizioni per un qualche cambiamento. Più per speranza che per adesione ad una realtà ancora avversa, abbiamo valutato 3 la nostra attività. 

 

20 – Attezione al benessere dei partecipanti al GAS *

Quanto viene presidiato il benessere delle famiglie aderenti al GAS? Ad esempio se una famiglia presenta delle difficoltà, si sente di comunicarlo al gruppo? Il gruppo si fa carico di eventuali difficoltà del singolo?
 
Questo aspetto costituisce un punto critico. Solo sporadicamente il gruppo è riuscito ad esprimere un comportamento solidale verso singoli o famiglie. Occorre dire che questo aspetto investe la sfera privata per cui risulta molto difficile ai singoli fare partecipe il gruppo di eventuali problemi e difficoltà. In oogni caso la valutazione non può che risentire di questa lacuna e si limita ad un 2
.

 

 

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