Assemblea annuale 2017

Sono presenti : Annalisa di Oleggio, Mirco e Nicoletta di Marano, Annalisa e Mauro di Arona, Mariagrazia e Antonio di Castelletto, Alessandro di Oleggio, Sabrina e Marco di Bellinzago, Daniele di Agrate, Lello di Oleggio, Fabio e Mary di Oleggio, Lino e Gianna di Oleggio, Davide di Oleggio, Franco e Valeria di Oleggio, Anna di Oleggio, Ileana di Oleggio, Silvia e Marcello di Oleggio, Dagmar di Oleggio, Chiara e Lorenzo di Novara, Agostino e Ezia di Oleggio, Alessio di Oleggio, Cisko e Giuliana di Varallo Pombia, Lucia di Mezzomerico, Sonia di Bellinzago, Silvana di Castelletto, Fabio e Sabrina di Bellinzago.

Ci si trova nella struttura comunale di Marano , per il pranzo , preparato e curato dai ragazzi con disabilità del “Dolce e salato ” coordinati da Daniela del Cisas.

Il pranzo è risultato ottimo e abbondante e i ragazzi eccezionali , si sono meritati diversi applausi , così come i cuochi volontari.

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L’assemblea partecipata ha visto la partecipazione di quasi tutti i soci, i pochi che non hanno partecipato hanno segnalato le difficoltà intervenute.

Mirco ha comunicato che il rappresentante di Italia che cambia, per un disguido non potrà partecipare all” incontro. Saranno comunque presenti il 22 Febbraio a Mezzomerico per il giro di presentazione nelle provincie piemontesi di Piemonte che cambia .

Si è iniziato facendo il punto sul sistema di ordinazione, sono emerse alcune criticità che faremo avere a Mauro il gestore del sito, assieme ad una comunicazione di soddisfazione per il lavoro fatto e per le prestazioni complessive.

Rispetto alla gestione del sabato mattina, vi sono alcuni accorgimenti da mantenere,sia nel trattamento della frutta che alle volte viene un po’ “maltrattata”, sia nel rapporto con i ragazzi . Va prestata attenzione alla divisione dei ruoli , ma complessivamente sembra che la situazione proceda bene.

Fabio, fa una sintesi della situazione economica. Il volume degli acquisti nel 2016 è stato circa di 30000 euro e le donazioni dei soci €850. Non si ha ancora una visione complessiva , in quanto manca il pagamento delle ultime fatture 2016. Risulta necessario fare una valutazione di quanto l’associazione ha a disposizione per le iniziative. Le spese per la gestione del conto ammontano a più di €300 . Sembrano un po’ eccessive. Silva farà una verifica sulle motivazioni , che probabilmente vanno ricercate nell’alto numero di movimentazioni. Faremo una verifica anche con Banca Etica per avere un riscontro diverso. Risulta necessario avere un bilancio separato , tra i movimenti di cassa dovuti agli acquisti e quelli dell’associazione, in cui le entrate sono le donazioni e le tessere, mentre le uscite sono le attività di promozione e le donazioni ai ragazzi del sabato.

Per il prossimo anno sono previste i € 400,00 per il progetto istituti agrari e per la campagna bilanci di giustizia €500,00

Agostino, in qualità di presidente, fa una sintesi delle principali attività del 2016.

Il progetto con il Bonfantini, la raccolta di materiale informatico, il gruppo orto e gli incontri fatti sono gli elementi positivi, vi sono anche delle criticità : scarsa partecipazione agli incontri assembleari, alcune defezioni durante l’anno he sarebbe interessante sapere le motivazioni. Sarebbe utile rifare degli eventi pubblici di promozione e impegnarci anche sull’abuso nell’ utilizzo di supporti informatici sopratutto tra i giovani.

Fabio ha poi aggiornato sull’ ultimo incontro avuto sul progetto Bonfantini.

Lello ha aggiornato sul progetto orto condiviso e sul progetto di garanzia partecipata. Per quest’ultima attività , chiede un partecipante del gruppo come rappresentante dei consumatori. Si concorda, di introdurre tra gli elementi da valutare quelli inserite nelle schede preparate per la campagna di bilanci di giustizia. Si propone Agostino come partecipante.

Si affronta il tema del rapporto con la cooperativa Aequos. Ne è seguita un ampia discussione, in cui sono emerse opinioni diverse sull’opportunità di associarsi e sulla capacità di partecipare alla vita cooperativa stante la distanza geografica.

In conclusione si è deciso con il metodo del consenso di associarci come gruppo , mandando una comunicazione in cui vengano rappresentate comunque le criticità che continuiamo a riscontrate nel loro approccio : prezzo basso e non giusto, non rispetto della stagionalità dei prodotti proposti e propensione per rapporti con aziendi medio grandi a scapito dei piccoli produttori locali . Se ne riconosce comunque il servizio che offre ai gas e si ritiene quindi di non poter usufruire dei servizi senza contribuire . Nessuno dei presenti ha posto un veto bloccante alla decisione

Alle 18.30 si è concluso l’incontro.

 

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