Verso il Distretto di Economia Solidale Novara e VCO

Riunione DES 16 febbraio Verbania

Presenti: Gas Sottosopra VB, Gas Borgomanero, Gas Oleggio, Gas Arona, GaslessNO, Gas Galliate, Madeinno, Abacashì, Alekoslab


1. CAES-assicurazione
-chi fa da capofila nell’invio dei dati raccolti (termine per la raccolta dati 28 febbraio)?
1. gas borgomanero, se l’assemblea approva
2.spareggio fra gas oleggio e gas sottosopra VB se borgomanero non approva

2.Richiesta del des di varese per i probi viri
-mirco, in cambio di un incontro di consulenza sull’organizzazione che si sono dati come des

3.Aggiornamenti Gruppo Energia
-primo contatto energia prosegue il lunedì a verbania presso la sede usata per la riunione.
-alekoslab presenterà come capofila il progetto in risposta al bando comunità sostenibili – fondazione cariplo a sostegno dei progetti del gruppo energia e a beneficio degli aderenti ai gas (il progetto dello scorso anno da cui si prenderà gran parte delle azioni per il nuovo progetto prevedeva ad esempio la realizzazione di una diagnosi energetica a favore degli aderenti ai gas del des e ai cittadini degli enti istituzionali capofila, come pure risorse per il lavoro di appoggio alle decisioni del gruppo energia). il progetto necessità di un cofinanziamento che in parte potrebbe essere garantito dal des a partire dai fondi raccolti grazie alle attività legate all’energia per promuovere nuove attività che producano una percentuale ulteriore per il des e quindi un autofinanziamento successivo) Le adesioni al progetto scadono il 24 aprile.
-importante che i feedback e le adesioni raccolti nei gas rispetto ai progetti energia promossi vengano riportati al gruppo energia in modo che se ne tenga conto

4.gestionale e blog
gestionale. occorre stipulare un contratto con mauro che definisca:
1.chi fa le scelte tecnico-politiche
2.chi è il proprietario dei dati (dev’essere il des? o i gas?)
3.se mauro non volesse occuparsene più? ci regala il sorgente?
4.durata del contratto

Ovviamnete il contratto potrà essere fatto solo se abbiamo un Des con natura giuridica.

blog. le persone che hanno dato la disponibilità a fare proposte (per ora marco cigolotti, mirco, chiara tosi) si coordinano e portano una idea alla prossima riunione.

5.associazione
commissione promozione. propone incontri con diversi gas per avere feedback e coinvolgimento. In pratica propone una serata presso i singoli Gas in cui presenta il DES (e verifica cosa ne sanno e cosa vorrebberro i soci gas da questo DES) e coinvolge gli aderenti con la proiezione di un video sulla produzione di jeans che presenta le problematiche del lavori del III mondo con la riflessione di cosa può fare un utente, il gas e il des su questo tipo di problematiche.


quale struttura diamo all’associazione? chi la fonda? chi sono i soci? da chi è composto il direttivo?
l’ipotesi è che i soci siano i gruppi (gas, cooperative, produttori). Produttori ne abbiamo pochi attivi al nostro interno per ora, perchè?
il direttivo potrebbe essere composto da referenti delle aree progettuali (1 testa ossia un delegato 1 voto?) ma potrebbe continuare a incontrarsi restando aperto a chi vuole partecipare.


Prossima riunione il 9 marzo ore 15 presso la sede di Centro Interculturale Abacashì” – via Bonzanini, 13 a Novara, seguirà conferma di date e indicazione del luogo

Ringrazio Chiara per il contributo dato al verbale Valeria Gas Sottosopra

VERBALE RIUNIONE DES ALTO PIEMONTE – Borgomanero 22.01.2013

Presenti: GAS Borgomanero, GASBIO Oleggio, GAS Arona, GAS SOTTOSOPRA Verbania, GAS Grignasco, GASLESS Novara, MAURO MORELLO in qualità di responsabile del sito gestionale RETEDES.IT.

 

OdG:

1)      Progetto ETICAR: riscontri dei GAS e sviluppi futuri;

2)      Sito gestionale RETEDES.IT e portale internet:

3)      Costituzione in associazione del DES Alto Piemonte;

4)      Varie ed eventuali.

 

Progetto ETICAR: riscontri dei GAS e sviluppi futuri.

 

I GAS presenti riportano le considerazioni emerse nei relativi gruppi in seguito alla presentazione della proposta ETICAR. I GAS Borgomanero, GASBIO e GAS SOTTOSOPRA  hanno accolto la proposta e stanno raccogliendo nomi e codici fiscali dei soci interessati. GAS Grignasco e GASLESS devono ancora presentare la proposta ai soci. GAS Arona ha presentato la proposta ai soci, sono emersi dubbi ed hanno rimandato la decisione.

Stabiliamo di ultimare la raccolta di nomi e codici fiscali dei soci interessati entro 28.2.2013.

Si evidenzia la necessità di avere a disposizione la polizza completa in quanto sul sito di CAES è disponibile solo la versione ridotta.

Si evidenzia che l’adesione ad ETICAR a livello di DES consente anche a produttori, associazioni e cooperative di partecipare all’iniziativa (ma solo per i mezzi intestati a persone fisiche, sono esclusi quelli immatricolati come “autocarro”). Per aderire ad ETICAR come DES, non essendo questo ancora costituito in associazione, occorre un GAS ufficialmente costituito in associazione che si ponga come “capofila” per il progetto (raccolta dati e consegna di questi a CAES).

I GAS costituiti in associazione sono: GAS Borgomanero, GASBIO e GAS SOTTOSOPRA; si

stabilisce che siano i soci di ciascun GAS a scegliere se candidare o meno il proprio gruppo a questo incarico.

 

Sito gestionale RETEDES.IT e portale internet.

 

Mauro Morello presenta come dal gennaio 2013 evolverà il sito gestionale RETEDES.IT. Al presente verbale è allegato il file che Mauro ha usato per la presentazione (e del quale gentilmente ne ha concesso copia) e di questo verbale ne diventa parte integrante poiché non riassumibile.

Riporto ora alcuni commenti “a caldo” conseguenti alla presentazione.

–         Mauro riferisce che la “commissione sito” ancora stenta a costituirsi: all’ultimo appuntamento di lunedì 21.01 erano presenti oltre a Lui, il delegato del GAS Arona e quello del GAS Borgomanero. Ricorda che già a fine 2011 propose e richiese che il DES si facesse carico del sito entro dicembre 2012, ma ad oggi questo non è avvenuto (vedi “commissione sito”).

–         Mirco –  Con il progetto presentato da Mauro cambia la prospettiva: da progetto calato sul territorio a rapporto consulenziale;

–         Giancarlo – La “commissione sito” (pur con tutte le difficoltà…) mantiene tutte le funzioni previste, ma viene a mancare quella di poter indirizzare la politica del sito gestionale. Esempio di scelta politica: dopo quanti giorni di inutilizzo, gli utenti sono disabilitati;

–         Marco Pagani – Con il nuovo progetto, se vuole, Mauro può rientrare nel DES come fornitore. Con il nuovo progetto la funzione politica del DES non viene a mancare, in quanto ci si deve rivolgere a Mauro con richieste di nuove funzioni/modifiche preventivamente discusse e condivise a livello di DES (cosa che attualmente non avviene in quanto ciascun GAS si rivolge autonomamente a Mauro). Ad esempio se il DES ritenesse che il gestionale dovesse essere usato anche per il microcredito, si potrebbe chiedere a Mauro di inserirlo e questa è comunque una scelta politica.

–         Valeria – Ribadisce utilità del gestionale e difficoltà ad individuare un rappresentante del GAS che partecipi alla “commissione sito”;

–         Antonio – Chiarisce dubbi su “offri una birra” e ricorda che nel “gruppo promozione” più volte è emerso di contribuire ai costi del gestionale;

–         Mauro – Per il 2012 non vuole contributi economici per il gestionale e le spese sostenute vengono offerte da Lui.

–    Marco Cigolotti  – sintetizza i commenti emersi:

1) il sito gestionale ha un valore riconosciuto e va remunerato;                                                 2) Questione organizzativa: anziché rivolgersi a Mauro ciascuno con la propria richiesta di modifica/implementazione, ora ci rivolgerà a lui con un’unica richiesta condivisa tra i vari GAS;            3) Questione delle scelte politiche; esempio: si paga per utenti o per fatturato?; altro esempio: si collabora con Cose INutili o no?                                                                                                              4) … prima si diceva di fare scelte condivise, ora ci si ritrova con le “cose” già fatte.

 

Mauro rispondendo ad una domanda ipotizza che i costi che il DES deve sostenere (se aderisce al progetto RETEDES.IT)  annualmente per ogni utente siano di 1,24 euro + IVA, pari a 1,50 euro totali.

 

Durante la serata non si è parlato della costituzione del portale Internet del DES (in precedenza si era ipotizzato un blog).

 

 

Costituzione in associazione del DES Alto Piemonte

 

Di questo punto, vista l’ora tarda si è solo ipotizzato un possibile incontro con il DES Varese.

 

 

Varie ed eventuali

 

Nessuna.

 

 

 

Il prossimo incontro è fissato ad Intra (saremo ospiti del GAS Sottosopra) SABATO 16 FEBBRAIO alle ore 15:00. Si è deciso di sperimentare questa nuova forma di incontro per avere più tempo a disposizione, lavorare in condizioni di minor stanchezza e consentire ai lontani di rientrare a casa in orari decenti. Si pensava di terminare l’incontro con un aperitivo.

 

 

Chiederei a chi ha partecipato all’incontro di martedì 22 gennaio, di correggere eventuali inesattezze contenute nel presente verbale. Grazie.

 

Giancarlo

Incontro DES – 12 dicembre 2012, ore 21.30, Arona

 

Presenti: Gasbio Oleggio, Gas Borgomanero, Gas Arona, Gas Domodossola, Gas Vogogna, Gas Novara, Alekoslab

Si definisce l’ordine del giorno e, visti i tanti argomenti, si ritiene che i punti prioritari di cui parlare siano i primi tre:

1.  DES: Nome e gestione, forma giuridica, regolamento e statuto, sito

2. Assicurazione ETICAR

3. Proposte gruppo energia

4. Come destinare il 3% proveniente dai primi progetti avviati

5. Ordini condivisi

6. Varie ed eventuali

1.  DES: Nome e gestione, forma giuridica, regolamento e statuto, sito

I punti sui quali ci si confronta possono essere sintetizzati come segue.

 

Come DES vogliamo darci una natura giuridica o meno? Quali sono i vantaggi di avare una natura giuridica o meno?

Sono tutti d’accordo nel riconoscere il vantaggio che si avrebbe se il DES si costituisse come natura giuridica, in sintesi i vantaggi emersi sono:

– risposta concreta all’incontrarsi periodico, condizione necessaria allo sviluppo di progetti in atto e futuri

– più ufficialità e visibilità (anche rispetto ai tavoli dei distretti di economie solidali)

Le perplessità emerse riguardano principalmente il maggiore impegno (in termini di tempo, risorse umane, economiche, organizzative, ecc.) che il costituirsi come associazione o altra figura giuridica comporta, il costituirsi vuol dire comunque coinvolgere più persone come parte attiva, è più impegnativo anche per quanto riguarda l’aspetto formale (presidente, direttivo, ecc.)

 

Cosa fare per decidere? Quale forma dare al DES?

Valutare i costi fissi, sapere prima di costituirsi quali sono i costi di mantenimento. Sono tutti d’accordo nell’usare le strutture più semplici e “leggere”.

 

Nome

Tutti concordano su “Distretto di Economia Solidale Alto Piemonte” come il nome migliore, evitando di dare una connotazione territoriale limitata ai confini definiti dalle due province di Novara e VCO.

 

Sito

Viene avviato un lungo confronto sulla questione del sito (attuale e futuro).

Si evidenzia la necessità di avere, oltre ad un sito gestionale (quello che Mauro Morello ha messo a disposizione dei GAS) un sito o blog, un “luogo” nel quale poter pubblicare i materiali prodotti (in particolare il gruppo energia ha già diverso materiale che potrebbe essere divulgato), pubblicizzare le iniziative, pubblicare i verbali degli incontri, promuovere il confronto tra le attività promosse dai diversi gas, aggregare gas e fornitori per la costruzione di progetti comuni, ecc.: il sito non è solo un problema tecnico ma anche di contenuti, è necessario decidere a cosa serve e cosa si vuole comunicare, chi lo gestisce, ecc..

Per quanto riguarda il sito gestionale già in uso (che, così come conformato, si ritiene essere più uno strumento per i GAS che per il DES che si sta costituendo): è necessaria chiarezza dal punto di vista burocratico e dall’esterno. A partire dalla proposta di “Offri una birra” di Mauro Morello sul sito, ci si chiede quali sono i costi di mantenimento del sito perché possano essere sostenuti dai GAS che lo utilizzano o dal futuro DES costituitosi come associazione.

Mario Fornara cerca di fare chiarezza sulle questioni legate al sito: il sito ora è proprietà di Mauro Morello, è stato lasciato aperto da Mauro Morello ad altri gas, per esempio c’è il DES di Varese che ha chiesto di utilizzare la stessa piattaforma. Nella scorsa settimana si è riunito il gruppo che dovrebbe occuparsi del sito (hanno partecipato solo due delle persone proposte dai diversi GAS).

Si propone che Mauro Morello sia presente alla prossima riunione del DES per poter parlare direttamente con lui delle questioni legate al sito.

 

Quindi? Quali scadenze? Quali sono gli impegni presi?

Il regolamento c’è, lo statuto è da definire.

Mirco sentirà il DES di Varese, di recente costituitosi come figura giuridica e ognuno può comunque cercare altre esperienze da seguire/discutere.

Si decide di avviare un confronto via mail (attraverso la lista Marco Cigolotti ha avviato già nei giorni successivi all’incontro la raccolta di adesioni di chi vuole occuparsi degli aspetti legati al sito/blog) su quale architettura ipotizzare per il sito/blog.

2. Assicurazione ETICAR

Si decide di non aspettare la costituzione del DES per aderire e avviare il progetto e di darsi come scadenza febbraio per raccogliere le adesioni, è bene che ogni rappresentante si consulti  con i partecipanti al proprio gas e si incomincino a raccogliere i codici fiscali del conducente (e dei componenti della famiglia) che sono interessati ad aderire al progetto.

3. Proposte gruppo energia

La cooperativa Alekoslab sta organizzando la presentazione del libro, appena uscito per AltraEconomia, “Imparare dalle catastrofi”,  l’iniziativa è promossa anche dal gruppo energia, in quanto è l’occasione per parlare dei progetti in corso.

Enel Green Power si è proposta al gas di Domodossola: si pone il problema di come valutare attraverso il consumo critico proposte di questo tipo.

È previsto un corso ad Arese sulla diagnosi energetica al quale parteciperanno dei membri del gruppo energia per poi offrire i contenuti al DES che si costituirà.

Si sta avviando una formazione interna al gruppo energia.

Per ora è stato attivato un contratto con TRENTA dopo l’attivazione del punto di primo contatto a Verbania.

È aperto un punto di primo contatto da parte del gruppo energia con gli interessati a Verbania, si pensa di aprirne un altro presso soluzione energetiche.

Si evidenzia la necessità di Avere del materiale da distribuire durante le iniziative, acquistare dei testi da dare ad ogni gruppo gas.

Chiara chiede un contributo per materiale da distribuire durante le iniziative, rimborso viaggio per un relatore, circa 150 euro : sono tutti d’accordo sullo stanziare il contributo richiesto.

Chiara  propone di versare il contributo del comune di Domodossola a Soluzioni Energetiche, che già ha il 3% del fotovoltaico, nell’attesa che si costituisca il DES.

4. Come destinare il 3% proveniente dai primi progetti avviati: tema non affrontato.

5. Ordini condivisi: tema non affrontato.

6. Varie ed eventuali

Mirco: Il tavolo dei bilanci ha chiesto di fare una scheda da distribuire ai gas (strumento di autovalutazione che possa servire per i gas) la proposta è di testarlo da parte dei gas partecipanti al DES Alto Piemonte.

Gas Domodossola: Luca Torrente ha iniziato una collaborazione con l’istituto agrario di Crodo per la produzione di birra artigianale, l’obiettivo dell’istituto è quello che la scuola riesca a produrre tutto quanto necessario a tutte le fasi di produzione della birra, in particolare si chiede sostegno ai GAS che con l’acquisto della birra potrebbero permettere l’acquisto di un apparecchio necessario alla produzione della birra.

Prossima riunione a Borgomanero martedì 22 gennaio 21 oratorio di Borgomanero

RIUNIONE DES VERBANIA 14/11/2012

Abbiamo avuto il referente Caes , Sig.  Ganni Fortunati che ci ha spiegato
ETICAR, l’assicurazione responsabilità civile automobili e moto (solo queste
due categorie sono per ora ricomprese in questo progetto) riservata con
particolare scontistica ai soci GAS e DES. Sostanzialmente CAES ha chiesto alla
compagnia assicuratrice con cui collabora da anni  (Assimoco)di poter offrire
una polizza equa a una fascia selezionata di consumatori etici. Questi
consumatori sono individuati nei soci Gas e loro famigliari. Serve aderire come
Gas o Des all’offerta, ed è necessario fornire i nomi e codici fiscali degli
aderenti per consentire a Caes di abilitarli per poter effettuare i preventivi
con scontistica sulla piattaforma messa a disposizione nel sito www.
consorziocaes.org  eticar.

Il fine ultimo di questa iniziativa è cercare di creare una polizza etica, con
la logica del contratto corretto, in questo caso riottenere una fascia unica di
prezzo per classe di merito se possibile in tutta Italia. Attualmente le fascie
di prezzo variano per provincie e città , il relatore ha provato a fare dei
preventivi in molte assicurazioni e ha scoperto che se  a Varese la miglior
offerta era 389,71€ a Napoli era 1.368,26. Almeno una tariffa unica su base
regionale, attualmente le tariffe variano ogni 4 mesi in base a studi  e
statistiche che ogni assicurazione elabora.

Con Assimoco Caes ha proposto una assicurazione scontata almeno del 25% (40%
per furto incendio) con la possibilità di creare a favore dei DES (o gas
aderenti)  un fondo di sostegno , ogni 2 punti inferiori alla loss ratio
fissata al 57% (se incasso 100 dai premi ne ripago 57 per sinistri) l’1% dei
nuovi premi stipulati confluirà nel fondo.  Adesso Caes che ha polizze per
associazioni, botteghe del commercio equo, cooperative, volontariato, banche
del tempo,  ha la loss ratio è del 45%.( in tutto 7.000 polizze ) Hanno buone
aspettative.
Molto importante in questa fase è riuscire a fare preventivi, anche se poi non
diventano polizze.
I sinistri sono seguiti direttamente da Caes, sono 9 dipendenti a disposizione
per le pratiche.
(allego modelli inviati da Caes)

Commissione Rete Energie riferisce di volere fare una comunicazione più
concreta per tutti, tipo una newsletter. Il 5° conto energia ha bloccato gli
investimenti di rete energie per il fotovoltaico, adesso puntano su eolico e
idroelettrico. Prossimamente ci sarà una persona per fare sportello a Verbania
e Orta un giorno a settimana.

Commissione tecnologica ha il problema di riunirsi, provano ancora una volta.

Si è presentata la ditta di pesce di Mazzara del Vallo, Framari pesca, che
serve il Gas Sottosopra.

Prossima riunione 11 dicembre ad Arona.

Verbale riunione del 16.05.2012 c/o GAS Arona

PRESENTI: Gasbio Oleggio, Gas Borgomanero, Gas Arona, Gas Domodossola, Gas Grignasco, Gas Orta, Gas Sottosopra Verbania, Gas Galliate 7 fontane, Gas Novara, Made in NO, Soluzioni EnergEtiche, Alekoslab, Bio Novara.

1.

Gas di Grignasco non ha interesse a fare ordini in rete, quindi non sa se si troverà il volontario per il sito;

gas Domodossola nessun volontario per il sito;

gas Les Novara verifica ora per un programmatore che fa cassiere e che lo farebbe;

Orta non ha ancora fatto la riunione;

Sottosopra di Verbania dice che fornirà informazioni in proposito ai suoi e poi si impegnerà a trovare un volontario;

gas Arona ha individuato Andrea;

gas Bio di Oleggio ha individuato Simone;

I gas Arona e Verbania dicono che hanno avuto problemi nell’utilizzare il sito (come utilizzarlo, come condividere l’ordine visto che magari non si conosce il prodotto – ovvero capita che ci siano altri ordini già aperti per un prodotto e ne viene duplicata la richiesta ad altro produttore – come stoccare di ordini che talvolta non si sa nemmeno a chi sono destinati).

Si pensa che la commissione che metterà mano al sito si occuperà anche di indicare l’oggetto dell’ordine/chi lo apre, modalità di ritiro, etc..

In ogni caso, risultano le disponibilità di alcune persone dei vari gas; pertanto, nei primissimi giorni di giugno si farà la convocazione, vedranno il foglio del progetto e cominceranno a lavorare

2.

Destinazione del 3% del fotovoltaico

Chiara di Alekoslab ricorda che con l’installazione degli impianti con cd “etichetta trasparente” l’installatore si impegna a versare il 3% al Des: come gestirlo/destinarlo?

In proposito, è stato evidenziato anzitutto il problema fiscale della donazione: serve una ricevuta (visto che l’associazione eventualmente destinataria della donazione non è soggetto fiscale).

Comunque, anzitutto vi è da risolvere il problema di scegliere la destinazione per informare chi è interessato all’installazione con etichetta trasparente così da promuovere meglio il progetto.

Proposte:

– aprire un conto con Banca Etica con le condizioni previste per i gas per iniziare a depositare i soldi;

– utilizzarlo per gli anticipi ai fornitori, o per finanziare l’installazione di serre/frutteti dei produttori agricoli;

– fare un elenco (anche in internet eventualmente) di esigenze/proposte (ad esempio, aiutare l’agricoltore di turno che rompe il furgoncino e non può, se non aiutato, fare un determinato investimento in piante e/o altro) così da evitare anche di fare le banche attraverso depositi in attesa di destinazione;

Si pensa comunque di reinvestire un determinata quantità di quello che si ricava dal gruppo energia nei diversi progetti;

ENTRO UNO/DUE MESI SI METTERANNO SUL TAVOLO 3/4 IDEE PER POI PENSARE COME FINANZIARLE

3.

Si propone la lettura del regolamento (tratto da quello de “L’Isola che c’è”, Des di Como, uno dei primi nati in Italia), poi di vederci in gruppi e successivamente di riportare su un cartellone quanto emerso nei gruppi per discuterne di nuovo plenariamente.

Letto il regolamento si è iniziato a indicare i punti di criticità e/o da approfondire/migliorare.

E’ emerso che:

– il regolamento è un po’ figlio dei tempi, forse da aggiornare;

– non vi sono indicati gli obiettivi del Des;

– le energie rinnovabili dovrebbero esser più evidenti, così come pure la necessità della

partecipazione attiva alle riunioni Des (costanza, minimo di presenze annue pena l’esclusione);

– per fondazione cosa deve intendersi? specifichiamolo (ma comunque si precisa che dovranno essere enti del territorio, magari comunque è meglio fare una griglia di parametri che i soggetti produttori che intervengono nel Des devono rispettare/avere, oltreché fare una verifica dei produttori magari annualmente);

– si discute della ragione dell’indicazione di “uso critico delle sostanze chimiche”;

– sostenere anche chi sta iniziando a cambiare nel senso auspicato dal Des e non necessariamente quelli che rientrano in tutti i parametri;

– fare un ordine di priorità dei principi posti a base dell’attività del Des;

– scrivere cos’è un Des da dove nasce per comprenderne le ragioni;

SI PROPONE UNA LETTURA DEL REGOLAMENTO A CASA (CON EVENTUALE RIELABORAZIONE DI ALCUNI PUNTI) E UN LAVORO PIU’ DETTAGLIATO A GRUPPI LA PROSSIMA VOLTA.

IL GRUPPO PROMOZIONE PROPORRA’ UN MODO DI DISCUTERNE, NOI DECIDEREMO QUANTO TEMPO DEDICARGLI.

4.

Varie ed eventuali. Sono stati individuati i seguenti temi:

– ordini condivisi

– res

– aggiornamenti al gruppo energia

– si propone di trovare un moderatore che stimoli (e limiti in termini di tempo) le discussioni

Si opta anzitutto per un aggiornamento su quanto fatto dal gruppo energia.

Hanno inviato le proposte di installazioni con cd “etichetta trasparente”.

Il 31 di maggio verrà fatta una visita ai produttori italiani per vedere la produzione.

Saranno iniziati gli incontri di rete energia per il progetto di azionariato diffuso.

Si chiede disponibilità di persone ad essere presenti ai diversi incontri (che si svolgeranno presumibilmente a Novara, Borgomanero, Arona, Domodossola) con la presenza di componenti del cda di Rete Energie e domande raccolte sul territorio.

Si faranno incontri interni per costituzione di cd “nodi energia” sul territorio.

Date possibili per gli incontri 5-6 e 12-13-14 giugno

SI CHIEDE DI VEICOLARE INFORMAZIONI NEI GAS!!

Si chiede chi intende partecipare a:

– incontro del 22-23-24 giugno assemblea dei gas nelle Marche e, nei giorni immediatamente precedenti, al tavolo dei Res;

– incontro di fine agosto su Bilanci di Giustizia;

Per assemblea nazionale tavolo Res, a livello nazionale si è chiesto di mandare a tutti un questionario su temi vari su cui si chiede un parere ai vari Gas.

Si parla poi della festa Des.

Si pensa a possibili feste cui aggregarsi piuttosto che organizzare una festa in uno spazio di preglia (domodossola):

– festa san giovanni di montorfano (no perché coincide con l’assemblea delle marche);

– aderire alla festa di bionovara di ottobre o un’altra sulla zona del Verbano a settembre;

In ogni caso rimane l’idea di sfruttare una festa già organizzata.

LA PROSSIMA VOLTA VIENE PENSATO DI NOMINARE UNA COMMISSIONE PER LA FESTA

Mario del GAS di Borgomanero propone di dedicare più tempo, magari di sabato, per alcuni argomenti che richiedono maggiori approfondimenti (es. regolamento).

Prossimo incontro a Grignasco il 20.06.2012 (pizzata un po’ prima delle 21?) con il seguente odg:

– schede gas

– discussione regolamento (SI INVITANO I GAS CHE NON L’HANNO ANCORA FATTO AD INVIARE LA SCHEDA COMPILATA A MARIO FORNARA)

– festa Des

Incontro della Rete di Economia Solidale di Novara e VCO – Mezzomerico 14 Marzo 2012

Partecipanti : Gas Verbania Sottosopra, GAS Domodossola, GAS Orta, GAS Borgomanero, GAS Oleggio, GAS Galliate, Ass. Bionovara, Banca Etica, Coop Alekoslab, Coop. Soluzioni Energetiche, azienda Made in No.

  • Antonio di Oleggio, relaziona brevemente del lavoro svolto dal gruppo promozione sulla bozza di regolamento. Distribuisce un’ ipotesi di gestione del sito per gli acquisti regasap da parte del DES. Per quanto riguarda quest’utimo aspetto, si rimanda una trattazione completa al prossimo incontro alla presenza di MaBorgomanero programmatore del sito e attuale gestore.
  • Si affronta la tematica degli acquisti comuni in più gas. Dopo ampia disussione, si concorda di ricompilare la scheda di rilevazione acquisti già sperimentata lo scorso anno. Oltre ricavare i dati che erano già seviti per fare una prima analisi, si rilevereranno i prodotti acquistati dagli stessi produttori. Si valuterà di conseguenza, per quali è util efare degli acquisti in comune e per quali è opportuno che rimangano ai singoli gas.
  • Acquisti di verdura . Si riprende la discussione iniziata nello scorso incontro in seguito  al fallimento del preordine di acquisto con Bio novara. Si cerca di valutare quali siano le cause. Si decide di fare un’ analisi di dove le famiglie appartenenti ai GAS acquistino le verdure . Questo dato può essere utile per avere una stima dei quantitativi che potenzialmentpotrebbero essere acquistati da Bionovara. Mirco e Giancarlo, sulla scorta dell’ esperienza maturata con i bilanci prepareranno e invieranno una scheda per la rilevazione. Viene presentata l’esperenza del gruppo di Oleggio, sulla gestione settimanale delle cassette di frutta e verdura. Si ritiene possa essere una modalità interessante e un precedente per una gestione territoriale della distribuzione. Tema da approfondire. Bionovara, ipotizza anche la costituzione di una cooperativa se ci fossero i volumi che ne giustifichino la creazione. Si potrebbe prendere spunt dall’espereinza di Como (Cortocircuito)
  • Energia: Paolo e Chiara, presentano il lavoro preparato dal gruppo di lavoro sull’energia sugli acquisti di impianti fotovoltaici per famiglia. Presentano un’ ipotesi di prezzo trasparete “chiavi in mano” per impianti da 3 KW con tre opzioni di pannelli provenienti da 3 ditte (Italiana, Tedesca, Cinese). Si approfondisce il tema e si valutano le opportunità delle tre proposte. Infine si lascia la decisione finale su quale/i tenere come ditta di rifemento al sottogruppo. La proposta verrà sottoposta alle famiglie che si sono dette interessate. Viene anche relazionato, sugli incontri tenuti nei gas (al momento 4), che hanno in genere avuto un buon interesse e offerto una sessantina di risposte al questionario somministrato sui bisogni energetici.
  • Prossimo incontro ad Omegna il 17 Aprile organizzato dal gas di Orta.
  • Il verbale si concorda che d’ora in avanti, venga steso dal gruppo ospitante.

Incontro della Rete di Economia Solidale di Novara e VCO – Verbania 6 Dicembre 2011

Partecipanti : Gas Verbania Sottosopra, Gas Domodossola, Gas Orta, Gas Borgomanero, Gas Grignasco, Gasbio Oleggio, Associazione Bio Novara, Banca Etica.

Hanno comunicato la propria assenza : Gasless Novara, Gas Spiga e Luce Novara, Gas Galliate, Made in NO.

L’ incontro è inziato , con la presentazione da parte di Fabio Pisoni, banchiere ambulante di Banca Etica, del nuovo conto corrente dedicato ai gruppi d’acquisto locali. Fabio ha inziato, illustrando brevemente la storia e le motivazioni che hanno portato alla nascita di Banca Etica. Si è quindi soffermato sulla dimensione attuale e sulla necessità di implementare il capitale sociale. Più volte ha ricordato, come la speranza della banca è di aumantareil numero di persone che aderiscono al progetto .Banca Etica, è comunque l’espereinza più avanzata del panorama europeo e ha dimostrato in questo periodo turbolento della finanza mondiale, di garantire meglio di altri gli interessi dei propri soci. Lo strumento quindi del cc per gas è anche una modalità per avvicinare persone che già hanno un rapporto con il denaro tendenzialmente non speculativo. Molti sono stai i questiti posti. Il conto ha un costo di € 5,00 al mese. Per i versamenti dei contanti è possibile utilizzare i bollettini freccia. Può essere aperto anche da gas che non hanno natura giuridica, intestandolo ad una persona fisica. In questo caso il DES si fa garante della correttezza dell’ operazione (essendo il conto più vantaggioso rispetto a quello delle persone singole).

Ci si è poi soffermati sugli acquisti alimentari. In particolare si è fatto il punto sull’esperienza pomodori. Dai sondaggi fatti nei gas, è emersa soddisfazione per il prodotto fornito anche per la salsa. Per quest’ultima, diversi rilevano che il prezzo sia troppo alto per ripetere l’esperienza.

per quanto riguarda la farina . Fabio la molirà nei prossimi giorni e poi inizierà la consegna, come da ordine. Il quantitativo è di 2 q.li circa.

Si affronta l’esigenza di incrementare le sperimentazioni di produzioni locali biologiche di verdura e frutta.

Sabrina comunica che ha messo a dimora 50 piante di pesche tardive a Mezzomerico. Tra tre anni, dovremmo assaggiare le prime. Si riflette anche sulla possibilità di mettere a dimora dei peri. La proposta dei kiwi, viene invece cassata, in quanto hanno bisogno di impianti di sostegno, non compatibili con affitti di terreni dai tempi limitati. Vi è poi la presenza di una nuova malattia batterica, per cui la regione ha impedito la messa a dimora dinuove pianticelle.

Per quanto riguarda la verdura, si concorda con Fabio, per : patate, piselli secchi, cavoli e fagioli.

Nonostante l’esperienza dei fagioli quest’anno non sia stata positiva per la presenza di patassiti e una serie di errori, che sono però serviti da esperienza per il futuro.

Si decide quindi per i prodotti di cui sopra , di aprire un preordine per tutti i gas, fianlizzato all’acquisto delle piantine.  Il dato deve arrivare per metà genaio.

Si rileva, come le modalità di comunicazione tra produttori e con i gas, vadano migliorate sulla base delle criticità ravvisate quest’anno.

Incontro della Rete di Economia Solidale di Novara e VCO – Borgomanero  9.11.2011

Partecipanti: GAS Borgomanero, GAS Orta, GAS Grignasco, GASBIO Oleggio, GAS Domodossola, GAS VB SottoSopra, BioNovara, Villaggio Verde.

Molto sinteticamente riporto gli argomenti trattati:

–    Finanziamento RES Novara e VCO.

Il GAS Borgomanero, GAS Domodossola, GAS VB Sottosopra, GASBIO Oleggio e GAS Grignaso, concordano nel versare come contributo annuale al finanziamento della RES la quota di 1 Euro a socio. Nel GAS di Orta la discussione è ancora aperta.

Le quote saranno versate in un’unica soluzione a partire dal 2012.

Per le associazioni è proposta la quota annuale di 20 Euro.

Come cassiera della RES l’assemblea propone Ena; attendiamo conferma della sua disponibilità.

–         Ena ci informa che Banca Etica “lancia” un conto corrente specifico per GAS.

–    Fabio di BioNovara ci informa che Aina Pacifico (Cascina Dulcamara di Romentino) ha seminato il grano tenero per l’anno prossimo; al momento non se ne conosce la varietà.  Fabio di BioNovara per l’inverno 2011/2012 ha recuperato fuori provincia 540kg di granella biodinamica di frumento varietà “mieti” a 40€/q. Il costo previsto della farina sale a 1,45 Euro al kg ed analogamente all’inverno scorso, sarà distribuita in sacchi da 5kg. Prima molitura prevista per dicembre.

Su sito sarà aperto un ordine.

–         Si stabilisce che per un bilancio condiviso del progetto “salsa di pomodoro”, occorre prima confrontarsi all’interno dei singoli GAS, poi nell’incontro RES di Dicembre si farà il bilancio del progetto.

Entro gennaio occorre comunicare a BioNovara  l’eventuale fabbisogno di pomodori per l’estate 2012. Questo per consentire a BioNovara la prenotazione delle piantine.

–         Viene lanciata la proposta di inserire come iniziativa della RES, il progetto per il “convegno” sul pane auto-prodotto con pasta madre (ideato da Giorgio Salsa del GAS Spiga di Luce di Novara) ;

–    Feste 2012: quali feste possiamo organizzare come RES? A quali feste possiamo partecipare come RES?

–         Per la gestione del sito RETEGASAP e/o per l’eventuale integrazione con un portale che possa proporre notizie, news, ecc. si cercano persone disponibili ad occuparsene.

E’ utile inoltre avere all’interno di ogni GAS un referente per il sito RETEGASP, al quale i soci di ciascun GAS possano rivolgersi in caso di dubbi/difficoltà.

–         Prossimo incontro il 6 dicembre a Verbania.

Giancarlo Bellosta (GAS Borgomanero)

Incontro della Rete di Economia Solidale di Novara e VCO – Borgomanero 12.10.2011

Partecipanti: GAS Borgomanero, GAS Arona, GAS Orta, GAS Grignasco, GASLESS Novara, GAS Spiga di luce Novara, GASBIO Oleggio, GAS Domodossola, GAS VB SottoSopra, Abacashi, BioNovara, Villaggio Verde.

1) La riunione è iniziata con un intervento di Don Renato Sacco che ci ha spiegato il meccanismo economico della guerra e ci ha poi aggiornato sugli aerei da guerra F35. L’esempio è stato la guerra in Afganistan (dura da 30 anni) e impiega alcune migliaia di soldati americani che sono riforniti con alimenti e acqua americani. Le ditte appaltatrici di tali forniture hanno tutto l’interesse che la guerra non finisca. Ma hanno analogo interesse anche le bande locali che fanno la cresta sui trasporti di tali merci, soldi che usano per pagare le armi per fare la guerra agli stessi americani che li “finanziano”. Non pensiamo alle vendite di armi, all’uranio impoverito usato per le munizioni (radioattivo) sganciato in dosi massicce ad es. in Libia.

A Cameri, luogo scelto per l’assemblaggio degli F35 (nuovissimi aerei caccia-bombardieri usati anche per attacco, stra-costosi perché invisibili ai radar) sta procedendo la realizzazione del capannone per l’assemblaggio. I posti di lavoro nuovi saranno pochi perché i tecnici saranno spostati da altre ditte partner del progetto; si suppone che saranno meno di 1.000 (non 6.000 come pubblicizzato dai politici). Con la spesa annua militare ripianeremo il debito pubblico italiano.

Altro grave problema è che questo governo vuole “alleggerire” la legge 185/90 sulle regole per la vendita delle armi, che ora è molto vincolante: vieta la vendita a paesi in guerra, chiede accertamenti molto severi sugli acquirenti, ecc. E’ una delle migliori leggi europee.

Viene organizzata per sabato 12 novembre una manifestazione NOEFFE35, ore 14  ritrovo in Piazza Garibaldi  (stazione) di Novara. Il corteo girerà per Novara. Per ulteriori informazioni si può contattare direttamente Don Renato Sacco all’indirizzo drenato@tin.it

2) Paolo del gruppo Energia, ci racconta che il gruppo ha preso contatto con 2 cooperative che si occupano di energia e cosa queste cooperative propongono.                                                             a) Retenergia è una cooperativa di Racconigi che promuove l’azionariato diffuso per la realizzazione di impianti fotovoltaici di medie potenze, 20KW ( al prezzo di 3.350€/KW) che  necessitano di grandi tetti.  Adottano la regola di non utilizzare terreni per la realizzazione dei loro impianti. Vi si partecipa con importi da 500 a 30.000€, gestiti con i criteri della COOP, per ora solo in parte remunerati. Il sistema funziona così, il proprietario del tetto lo cede in comodato d’uso per 20 o 30 anni, in cambio gli si realizza un piccolo impianto fotovoltaico per esigenze familiari.  Il ricavato dalla vendita di energia, fatta per ora al gruppo TRENTA, dovrebbe remunerare gli investitori. Retenergia è strutturata in “nodi” distribuiti sul territorio.                                                       b) Il DES di Como (L’isola che  c’è) ha elaborato un progetto coinvolgendo: GAS locali, installatori locali ed un produttore locale di pannelli fotovoltaici. Il finanziamento del progetto e curato del DES.

3) Fabio di BioNovara ha fatto il punto sui pomodori da salsa e sulla salsa di pomodoro esprimendo alcuni dubbi sull’opportunità della coltivazione dei pomodori. E’ stato evidenziato l’alto costo di trasformazione dei pomodori (il vasetto di 530 gr costa 3,19E); si sono chieste informazioni in merito al costo di vasetti vuoti e capsule e sul fatto che i vasetti non siano riutilizzabili.

Il prossimo incontro sarà mercoledì 9 novembre ad Arona (sede in attesa di conferma) .

Verbale dell’ incontro DES del 13 Aprile 2011 a Montorfano

Sono rappresentati : i gruppi d’acquisto di : Oleggio, Borgomanero, Verbania (sottosopra), Domodossola. Orta, Galliate, Arona, Novara (LESS), Banca Etica, Made in NO, Bio Novara, Coop. Alekoslab e coop. Soluzione energia, bilanci di giustizia Oleggio e Borgomanero.

L’ incontro si svolge nella splendida cornice del paesino di Montorfano e precisamente nella chiesa protestante sconsacrata, messaci gentilmente a disposizione dalla associazione del paese e dall’ interessamento di Claudio gas Arona.

Dopo aver cenato e aspettato chi è arrivato già cenato , si dà inizio all’ incontro.

I tre gruppi di lavoro costituitesi l’ultima volta, relazionano sul loro operato.

Gruppo promozione :

Il gruppo , ha riflettuto sulle direzioni da intraprendere nell’attività di promozione del DES. In particolare, ritiene che bisogna concentrarsi , sui gruppi d’acquisto , stimolando il contatto con quelli esistenti e ancora non contattati, o poco interessati. Promuovere la creazione di nuovi gruppi. Insistere con la mappatura dei bisogni dei gruppi, utilizzando la scheda di rilevazione già in uso.

L’obiettivo è di quantificare la tipologia degli acquisti fatti, e le quantità economiche coinvolte per meglio programmare le attività. Mappare anche le relazioni in essere.

Altro filone d’attività, è la promozione verso i produttori, che sono poco rappresentati ad oggi.

Elaborare una carta dei principi condivisa , magari partendo da quelle già esistenti in altri distretti.

Gruppo festa :

Il gruppo ha definito la data concordata con il Parco del Ticino Piemontese. Si terrà il 29 maggio, presso il mulino vecchio di Bellinzago Novarese.

Si fa l’elenco dei produttori che si intende invitare. Si apre la discussione sul pranzo. L’ ipotesi di partenza era di fare una pasta ad offerta libera. Vengono però sollevate delle criticità , rispetto al regolamento d’ igiene. Vengono avanzate proposte alternative , quali catering. Non si arriva ad una decisione condivisa e si lascia al gruppo la decisione.

Anche rispetto alla musica, vi sono diverse opzioni, alcune che prevedono il pagamento SIAE. Si decide di invitare qualcuno con chitarra, per una strimpellata informale.Vi è anche la proposta di Abacashi, che si rende disponibile per una merenda etnica e una sfilata di abti . Dopo discussione, si decide di soprassedere sulla sfilata, in quanto il programma sembra già fitto e si ha paura che poi non rimanga tempo e spazio per relazioni più rilassate, mentre si accetta di buon grado l’ ipotesi della merenda.

Nella festa sarà previsto anche un angolo per il baratto di vestiti. SI è identificata anche un associazione disponibile al ritiro di quelli eventualmente riamanenti.

Sono previsti almeno due laboratori di autoproduzione. Uno sul dado vegetale, già sperimentato con successo lo scorso anno e uno sulla panificazione. Si cercherà di far funzionare anche il vecchio mulino, visto che quest’anno si è lavorato sulla filiera del pane.

Gruppo Energia :

Il gruppo fa riferimento ad alcune esperienze già attive in altri DES come quello della Brianza, in cui si è lavorato sulla consapevolezza da parte dei consumatori sulle opportunità che offrono alcune realtà legate alla distribuzione di energia da fonti rinnovabili.

Vi sono anche altre ipotesi di lavoro da sviluppare. Ad esempio l’adesione a esperienze come reteenergie, nel finanziamento e produzione di piccoli impianti , nella costituzione di gruppi d’acquisto per materiale forovoltaico, etc.

Si decide che i gruppi promozione e energia, visto gli spunti interessanti che hanno prodotto, preparino due interventi per la giornata della festa : uno sulle prospettive come consumatori di energia rinnovabili e l’altro sulla mappatura delle realtà dei gruppi presenti e ipotesi di lavoro DES.

Ci si aggiorna al prossimo appuntamento previsto per il 11 maggio sede da definire (probabile Arona o Borgomanero), dove i gruppi porteranno i lavori in previsione della festa per il 29.

Si era pensato di dedicare dello spazio alla presentazione di un gruppo d’acquisto per serata, ma l’ora è tarda e bisogna rientrare. Sarà per la prossima volta …..

il verbalizzante Mirco

lINK PER ACCEDERE ALLA CARTA DELLA RETE DI ECONOMIA SOLIDALE , IN CUI SONO SANCITI I PRINCIPI DI RIFERIMENTO DEI DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE:

CartaRes0703

Prossimo incontro tra tutte le realtà che promuovono il des ad Arona il 15 marzo 2011 ore 21.00 presso la casa del popolo.

Prossimo incontro del tavolo DES a Novara presso la sede del quartiere sud.

Il 16 febbraio ore 21.oo

Parteciperà Davide Biolghini, portavoce del DES Parco sud Milano

INCONTRO DEL “TAVOLO VERSO IL DES” – Borgomanero il 19.01.2011

Partecipanti: GAS Borgomanero, GAS Domodossola, GAS Grignasco, GASLESS Novara, GASBIO Oleggio, GAS Orta, GAS Sottosopra Verbania, BioNovara, Coop. Raggio Verde, GIT Banca Etica. (Totale 17 partecipanti )

1) Come proposto nell’odg, cerchiamo di dare risposta alle domande su obiettivi, strumenti e soggetti del DES.

Per fare ciò ci si divide in 4 gruppetti; ogni gruppetto riflette per circa 30 minuti sulle domande proposte, poi riuniti nuovamente in assemblea si condivide quanto emerso in ciascun gruppetto.

Di seguito le domande e le risposte emerse.

Quali le finalità/obiettivi del DES?

  • Promuovere modelli di consumo e di risparmio;
  • Proporre al territorio modelli di economia diversa da quelli convenzionali;
  • Creare un’economia basata su relazioni e fiducia reciproca;
  • Creare relazioni tra produttori e consumatori (con possibile generazione di occupazione);
  • Fare cultura;
  • Unire i GAS. GAS è solidale, ma è anche esperienza di nicchia, il DES può coinvolgere maggiormente il territorio;
  • Produrre e dare valore a ciò che non è monetizzabile;
  • Sostegno ai produttori locali;
  • Responsabilizzazione reciproca tra produttori e consumatori;
  • Costruire un’alternativa credibile, fondata sulle relazioni, all’economia convenzionale.

Quali gli strumenti ed i metodi per raggiungere gli obiettivi?

  • creare un portale internet, avvalendosi del lavoro di un giovane in “servizio civile”;
  • scambio di informazioni;
  • “adottare” un produttore (nel caso di produttore agricolo si possono sostenere iniziative di miglioramento dell’ambiente, ad esempio tramite l’impianto di siepi);
  • Creare una carta dei valori;
  • Operare in ambiti dove i GAS da soli non possono “osare”. Nel DES quanti siamo? Che forza abbiamo?
  • Mappatura dei GAS, al fine di conoscere chi siamo, quanti siamo, cosa già facciamo e cosa vorremmo fare (attività già in corso);
  • Organizzare una o più feste del DES;
  • Durante le feste o altri eventi, coinvolgere anche il territorio ospitante;
  • Ottimizzare tempi e forze, lavorando secondo i progetti, tutti insieme o divisi in sottogruppi;
  • Incontri periodici (attività già in corso);
  • Porre attenzione ai vari bisogni: alimentare, energia, …;

Quali altri soggetti possono essere coinvolti nel DES?

  • banca del tempo;
  • cooperative sociali;
  • amministrazioni pubbliche;
  • scuole (es. istituti agrari).

2) Nel mese di febbraio, possibilmente dal 16 al 18, si è pensato di fissare l’incontro con Saroldi (DES Torino) o Bolghini (DES parco sud Milano). Per agevolare i relatori si è stabilito di ritrovarci in Novara, i GAS Domodossola e Verbania Sottosopra che sono i più lontani e scomodi, sono disponibili per l’occasione a spostarsi fino a Novara. L’incontro non è pubblico ed è rivolto solo a noi, del Tavolo verso il DES ( più i rappresentanti degli altri GAS e soggetti di economia solidale che riusciremo a coinvolgere).

La sede non è ancora stata stabilita; saremo circa 20/30 persone.

I “novaresi” hanno la possibilità di individuare un locale che può ospitarci?

Resta inoltre da stabilire l’entità del contributo spese per il relatore.

Mirco terrà i contatti con i relatori, concorderà con loro chi dei 2 (Bolghini o Saroldi) parteciperà e la data precisa dell’incontro.

3) Con Fabio di BioNovara stabiliamo che la prossima molitura di farina integrale di grano tenero tipo Africa verrà effettuata nei primi 15 giorni di marzo (condizioni meteo permettendo). Pertanto gli ordini vanno comunicati direttamente a lui entro il 16 febbraio. Il prezzo è uguale a quello della molitura precedente ed è pari a 1,30 euro/kg. La farina è confezionata in sacchetti di carta da 5kg; per chi ne avesse necessità, i sacchetti di carta da 1 kg sono forniti (vuoti) a parte.

I pre-ordini di fagioli, pomodori da salsa e salsa di pomodoro, sono stati ulteriormente rivisti da alcuni GAS. Fabio farà circolare a breve una mail riportante i pre-ordini in dettaglio per ogni GAS, a scopo di ulteriore nuova e conferma delle corrette quantità.

Per la coltivazione di fagioli e pomodori Fabio dice che non è necessario un pre-finanziamento.

RIASSUMENDO: CHI FA COSA.

Mirco prende contatto con Saroldi e Bolghini, in base alle loro disponibilità si stabilisce chi dei 2 verrà a Novara ed in quale data. Chiede l’ordine di grandezza del contributo spese per il relatore.

Qualche “novarese” ha la possibilità di individuare un locale che può ospitarci?

Fabio di BioNovara farà girare mail dettagliata per GAS, con riepilogo pre-ordini di pomodori da salsa, salsa di pomodoro e fagioli.

Entro il 16 febbraio i GAS dovranno comunicare a Fabio di BioNovara le quantità di farina ordinata per la molitura di marzo.

Giancarlo Bellosta (GAS Borgomanro)

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