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verbale incontro del 15 Febbraio 2014

Presenti : Sandro di Oleggio, Daniele di Agrate Conturbia, Sonia di Bellinzago, Agostino di Oleggio, Nadia di Pombia, Mirco di Marano Ticino, Silvia F. di Oleggio, Carlo di Mezzomerico , Fabio e Mary di Oleggio. Elisa educatrice Elios

Assenti giustificati : Antonio e Grazie di Castelletto T, Caterina B. di Oleggio, Anna G. di Oleggio, Davide di Oleggio, Chiara e Lorenzo di Novara,Daniela di Bellinzago, Cisco di Varallo P.,Caterina C. di Oleggio,Silvia e Marcello di Oleggio, Fabio Z. di Novara, Annalisa e Mauro di Arona, Lucia di Mezzomerico.

Elisa educatrice della cooperativa Elios, ci aggiorna sul progetto con i ragazzi disabili, che da più di tre anni ci aiutano nell’incassettamento settimanale .

Ci illustra la nuova modalità di identificazione tramite colori delle cassette , per sopperire alla difficoltà di lettura dei ragazzi .Il metodo sembra funzionale per tutti. I ragazzi saranno per questo periodo 4 : Denny, Isabella, Lalla e Jessica. Cristiano è sempre collaborante ed efficiente.

Ribadiamo la necessità di una stufetta , Elisa ha ripreso nota e ci farà sapere.

Venerdì 7 marzo ore 21.00 al teatro comunale, ci sarà uno spettacolo a cura dei ragazzi del centro e siamo invitati ad assistervi.

Anche quest’anno procederanno con il semenzaio, per cui chi volesse piantine da trapiantare per l’orto a suo tempo faccia sapere.

Daniele , ha preparato le schede che a suo tempo avevamo compilato per l’autovalutazione. Abbiamo affrontato domanda per domanda, riflettendo sulle possibili azioni migliorative.

Sono emerse le seguenti proposte che abbiamo discusso e approvato :

Per i nuovi iscritti, Mirco invierà la lettera di presentazione già predisposta.

Ad ogni incontro prima dell’ inizio, si deve identificare il facilitatore della comunicazione

E’ opportuno che per ogni ordine vi sia  oltre che il referente per i gruppo, anche una persona di appoggio , che dia il suo contributo e si impratichisca della procedura.

In aiuto ad Eleonora, che si è trovata a gestire due ordini consistenti, si è offerto Sandro di Oleggio.

Ad ogni referente verrà inviata la scheda di valutazione del fornitore, da compilare entro il mese di Marzo, per poi procedere al confronto in gruppo delle risultanze.

Fine marzo è anche il termine ultimo per l’iscrizione all’associazione  e il pagamento della quota (attualmente 45)

Il gas di Arona, ha proposto e da parte nostra abbiamo accettato di fare degli acquisti di scarpe astorflex come des, con sede alla casa del popolo .

Per stimolare il baratto, si propone di esporre ad ogni riunione un cartellone con cedo e vorrei, dedicando 10 minuti dell’ incontro agli scambi.

Si propone di stimolare l’autoproduzione in gruppo, anche di nuove attività, quali la pasta, maglia etc.

Gli stimoli che sono arrivati dalla discussione, sono stati molti e molto interessanti. Non siamo riusciti ad esaurire tutti i 20 items. Peccato che eravamo in pochi, spiace per chi non c’era.

verbale riunione organizzativa 4 settembre 2013

Presenti : Lucia di Mezzomerico, Fabio di Oleggio, Mirco di Marano, Fabio di Novara, Davide di Oleggio, Carlo di Mezzomerico, Daniele di Agrate, Antonio di Castelletto, Agostino di Oleggio, Sonia di Bellinzago.

Antonio consegna i formaggi di Tommasoni, ma poi deve andare per altri impegni.

Ci si ritrova dopo la pausa estiva. Mirco riferisce dell’ incontro nazionale di Bilanci di giustizia, che si è fatto a Roverè (VR) a fine Agosto.L’ incontro è stato molto stimolante , gli interventi e i momenti di gruppo interessanti. E’ stata anche l’occasione per ripensare alla funzione della campagna dei bilanci a vent’anni dal suo lancio. Gli spunti che sono emersi rispetto al camino futuro, sono quelli di chiudere il momento della campagna e di trasformare l’esperienza in una sorta di scuola permanente di autoformazione, di consulenza ad altri gruppi e di formazione per le persone che si vogliono avvicinare a modelli di stili di vita “bilancisti”. Gli stimoli prodotti verranno sviluppati nell’ incontro prossimo del 28 settembre.

Tra queste attività , alla presenza di rappresentanti della Rete dell’ Economia Solidale (Biolghini e SAroldi), si è ipotizzato lo svliluppo della scheda Gas già presentata allo sbarco GAS/DES di Monopoli.Tra le varie partirà la sperimentazione in tutti i gas in cui vi siano famiglie che hanno come riferimento Bilanci di giustizia.

Il 28 settembre a Bologna incontro aperto ai referenti ai partecipanti all’ incontro nazionale e  a chi vuole ocntribuire a questa fase di riflessione programmatica sui Bilanci di giustizia.

Al prossimo incontro di gruppo del 20 settembre, si procederà all’ autovalutazione del funzionamento del gas e la suddivisione del lavoro per la valutazione dei produttori.

Fabio presente anche come membro di Bionovara, fa il punto sull’organizzazione della festa della prima settimana di Ottobre. Per il catering, sono ancora in trattativa. Come gruppo ci si impegna a garantire i laboratori, già effettuati lo scorso anno che hanno avuto un buon riscontro : pane con pasta madre e dado vegetale. Si sono definite le date per le inziative collaterali che ci vedono impegnati. Il 28 settembre si organizza un cena al buio presso l’agriturismo alle cascine Belline. Referente per l’organizzazione è Fabio. Per il giorno 12 Ottobre si organizza una riunione aperta a tutti quelli che volgiono intervenite , sulla filiera del pane. Si pensa di invitare Aina produttore del grano, nonna fior daliso per la molitura, Daniele panettiere di Oleggio. Per il 29 settembre in collaborazione con la Banca del Tempo il consueto mercatino della fuffa. Tutte le iniziative verranno pubblicizzate in contemporanea alla festa di bionovara.

Per Dicembre si ipotizza una serata divulgativa, con un antropologo che ha scritto alcuni libri sulla fame del mondo . I contatti li tengono Carlo e Fabio.

riunione gruppo del 22 febbraio 2013

Presenti : Silvana di Castelletto, Anna G. di Oleggio, Ena di Agrate C., Caterina C. di Oleggi, Antonio e Mariagrazia diCastelletto , Leonardo di Barengo, Mirco di Marano T., Agostino ed Ezia di Oleggio, Sandro di Oleggio, Daniele di Agrate C., Fabio di Bellinzago, Caterina B.di Oleggio, Lucia di Mezzomerico, Simone di Bellinzago.

Assenti giustificati : Annalisa di Oleggio, Annalizae Mauro di Arona, Daniela di Bellinzago, Giuseppina di Oleggio, Chiara e Lorenzodi Novara, Fabio e Mary di Oleggio, Elisa di Oleggio, Anna B.di Oleggio, Carlo di Mezzomerico.

Acquisti solidali: si concorda che il prossimo ordine della pasata terra e cielo, si farà a Maggio , sarà gestito dal gruppo di Galliate e referenti per Oleggio, saranno Eleonora ed Elisa. Ci si organizzerà in sottogruppi per prendere i prodotti a Galliate. Similmente per i detersivi, che saranno gestiti dal nostro gruppo e rferenti saranno Mirco e Stefano. P

Per i prodotti di nonna fiordaliso, referente è Anna G. , che concorderà con Marco del gruppo di Novara per l’avvio del prossimo ordine.

VIene richiesto da diversi, di rifare un momento di approfondimento sul sito per gli acquisti. In particolare per quanto riguarda il caricamento dei listini.

Rispetto al sito, Mirco aggiorna sulla riunione DES (vedi verbale), sulla necessità di formalizzare un contratto con Mauro che ne è il proprietario.

Per quanto riguarda gli aquisti di formaggi .Si concorda di continuare con i foritori attuali (tommasoni, latteria di Cameri, Damanur, Parmiggiano) e lasciare il Bettelmat solo per uno o due acuisti annui. Per quanto riguarda Tommasoni per i soli prodotti propri , senza quelli di altre ditte in listino.

Si rimanda al prossimo incontro del 23 marzo, il dibattito sull’acquisto di prodotti a base di carne animale, per mancanza di tempo.

Vengono forniti chiarimenti sull’ assicurazione Eticar. A fine mese, verranno inviati i dati raccolti al gruppo di Borgomanero, che farà da capofila in attesadella costituzione dell’associazione DES.

Lucia e Caterina C., presentano la proposta di Scambio e Baratto. Ne illustrano le motivazioni , pratiche , etiche e ambientali.

Leonardo , si incarica di cercare una modalità informatica per semplificare la procedura. L’attività dovrebbe essere integrata con il gruppo riparazione e con l’ attività di utilizzo comune di attrezzi.

Simone, presenta la situazione di Abacashi , definendola critica. SI propone di aderire con alcun quote sociali come associazione. Si da mandato a Sonia, di verificare la fattibilità e la possibilità di dare un aiuto come volontari alla bottega di Bellinzago.

L’ incontro nazionale dei bilanci di giustiza, si terrà o a Cesenatico nel week end del 22 agosto, o a Roverè (VR) il week successivo.

A Pasuqua i ragazzi di fuori rotta, saranno a Milano. CI hanno chiesto di andare a Milano a presentargli le nostre attività.

Prossimo incontro 6 marzo ore 21.00 a Mezzomerico comune. Riflessione sugli acquisti orticoli da bionovara.

verbale assemblea di gruppo del 29 giugno 2012

Assemblea GasBio

 

Venerdì 29 giugno ci siamo incontrati per ragionare sugli acquisti fatti al di fuori del gruppo d’acquisto.

Molte sono le voci che difficilmente si possono far rientrare come acquisto di gruppo (automobile, telefonia, scuola, ecc. ecc) che pure incidono sulla spesa di una famiglia. Da una stima emerge, infatti, che la percentuale di acquisti fatta all’interno del gruppo di acquisto è molto bassa rispetto ad una spesa famigliare media.

Ci si rende conto che, per quanto riguarda l’alimentare, la difficoltà è sicuramente il reperimento dei prodotti freschi.

Le difficoltà dei gruppi di acquisto sono numerose. Mirco fa l’esempio di una barca che rema controcorrente: fermandoci si rischia di venire trasportati via dalla corrente. Per questo è importante resistere, con impegno e costanza.

Qualcuno fa notare che un’altra grossa difficoltà  che limita le nostre scelte, le nostre azioni, è la mancanza di tempo dovuta agli impegni lavorativi e famigliari.

Altra difficoltà è quella che nasce all’interno della famiglia in cui ci sono figli adolescenti: l’esigenza di cercare un punto d’incontro senza per questo dover rinunciare ai propri ideali, rimanendo il più possibile coerenti con se stessi, evitando di creare barriere.

Qualcuno fa notare che bisognerebbe parlare anche di non-acquisto e sviluppare concetti come sobrietà, baratto, condivisione. Acquistare lo stretto necessario senza preoccuparci di mode, senza farci tentare dal consumismo, da tutti quei bisogni indotti attraverso la televisione o altri mezzi di comunicazione di massa.

Si fa notare come, rispetto ad altri gruppi, siamo molto attivi. Si tratta di consolidare abitudini già intraprese senza però smettere di proporre, di crescere: proseguire dunque sulla stessa strada cercando di coinvolgere i produttori locali per creare quella filiera che ci permetterebbe di fare acquisti mirati senza dipendere dalla grande distribuzione o da altri canali non propriamente sostenibili.

Interessante come gruppo il fatto di non limitarci a fare acquisti collettivi, ma insieme ragionare sulle proprie abitudini, stili di vita, per imparare l’uno dall’altro.

Ognuno ha sviluppato, col tempo, diversi livelli di consapevolezza, ognuno ha le proprie sensibilità. Confrontarsi rende possibile nuove scoperte.

Da queste riflessioni nascono delle idee da poter mettere in pratica tra i componenti del gruppo, di non-acquisto: si punta sulla sobrietà che può essere tale solo se inserita in una comunità, un insieme di persone. Alcune proposte: lo scambio di libri, vestiti, il prestarsi oggetti non di uso quotidiano. Si tratta solo di metterle in pratica attraverso la creazione di appositi spazi (una bacheca, ad es.) dedicati al gruppo, magari attraverso il sito del gruppo.

Mirco racconta della realizzazione di una nuova certificazione bio che non si limiti solo al confronto tecnici-produttori, ma che sia più partecipativa, ossia includa anche i consumatori, secondo criteri locali. Questo tipo di certificato bio avrà dunque altri parametri di valutazione-approvazione. Altro progetto quello di Made in No che sta lavorando ad un’altra linea di abbigliamento che trovi maggior riscontro.

In conclusione Antonio fa un resoconto della cena equo-bio del 22 giugno, organizzata dal gruppo promozione per Castelletto Ticino in collaborazione col gruppo «dolce salato» del Cisas. La partecipazione È stata superiore alle aspettative, e questo ha creato un gran da fare!

I volontari, nonostante ciò, sono molto soddisfatti. Purtroppo ci sono stati molti avanzi, non in linea con i valori del gruppo di acquisto, ma  È stato precisato che nulla è stato buttato.

I prodotti utilizzati per la cena provenivano dai produttori da cui ci riforniamo e dal commercio equo-solidale. Hanno partecipato anche Al Carlin di poum di Bellinzago ed Enio con i loro prodotti, mentre Daniele ha allestito un tavolo per l’aspetto culturale.

sonia