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Incontro con Gianluca Bruzzese di Nuove Manifatture Tessili – 22 Novembre 2014

Presenti : Fabio e Mary di Oleggio, Anna G. di Oleggio, Sonia di Bellinzago, Lucia di Mezzomerico, Agostino di Oleggio, Antonio e Grazia di Castelletto, Silva di Castelletto, Daniele di Agrate, Carlo di Mezzomerico, Mirco di Marano, Silvia di Oleggio

Ci siamo trovati nella solitasede messa a disposizione dal comune di Mezzomerico .

E’ stato invitato Gianluca per parlarci delle filiere tessili, e dell’attività di NMT.

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Ci racconta delle vicissitudini degli ultimi anni , che hanno portato al cambio del nome commerciale da Made in NO a NMT. I prodotti sono rimasti sostanzialmente gli stessi e il cotone bio utilizzato è rimasto quello del progetto giusta trama brasiliano. In prospettiva , pensa di cambiare utilizzando cotone RE sempre bio, ma proveniente da Africa e India. Non è un cotone fair trade, ma di qualità migliore e di prezzo più contenuto essendo prodotto da un consorzio internazionale. Su questa prospettiva nascerà una nuova sinergia con un azienda si Sizzano. Gianluca illustra inoltra la filiera del nylon rigenerato con cui fa i costumi da bagno. Si riflette sulla sostenibilita’ della filiera , che al momento riguarda un quota marginale della produzione totale derivante dal petrolio e quindi un costo ancora elevato. Il consumo d’acqua rappresenta un elemento importante nelle filiere con prodotti naturali. Viene ridotta nei filati plastici rigenerati, ma essendo prodotti in fabbriche inserite in un modello di produzione industriale, la sostenibilità permane critica. Gianluca approfondisce l’approccio differenziato che si ha nella produzione artigianale, rispetto alla dimensione industriale. Anche da punto di vista economico, alcune economie di scala, sono giustificate solo per volumi molto importanti, altrimenti la produzione locale, diviene competitiva dal punto di vista economico e sicuramente migliore per quanto riguarda l’utilizzo di forza lavoro.   Vengono poi approfondite le possibilità di sviluppo di filati diversi che potrebbero trovare sviluppo anche nella nostra zona, come il lino e la canapa. Sopratutto con il lino vi è stata anche qualche proposta di coltivazione a Bionovara.

Gianluca ha poi illustrato il campionario , composto da intimo che presenta i colori solo del fiore del cotone: bianco e beige.

Ci si è poi soffermato sulle modalità d’ordine.

Auguri – la distribuzione del 22 dicembre 2012

Oggi per la solita distribuzione del sabato mattina aiutati dai ragazzi del CISAS, ci siamo fatti gli auguri natalizi e di buon anno e abbiamo fatto l’ aperitivo con i prodotti portati dai volenterosi.
Da considerare che oggi è stato distribuito a tutti i soci intervenuti una marea di prodotti:

  • frutta e verdura da Lucia e Luigi di Mezzomerico e Ena di Conturbia
  • Riso , noci, parmigiano e abbigliamento intimo da Fabio di Oleggio
  • Prodotti coloniali  e birre da Simone di Bellinzago
  • Formaggio della latteria e biscotti scarcerati da Antonio di Castelletto
  • Formaggio di Daniele di Conturbia
  • Prodotti da forno da Anna di Oleggio
  • Olio da Ena di Agrate e Agostino di Oleggio

Che si ringraziano per il lavoro fatto e il freddo preso !!!

  • tutti assieme

Come sempre l’ aiuto dei ragazzi  e di Simone della coop Elios è stato determinante.

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Verbale assemblea 10 Novembre 2012

Made in No
Ieri Gialuca di Made in No era presente con i capi della nuova collezione.
Chi era presente ha avuto modo di valutare i nuovi prodotti anche nei colori della nuova collezione. Gianluca ci ha illustrato il progetto “Fatti della stessa Pasta” che vede coinvolti made in no e la fondazione Iris. Ci ha descritto la filera del filato e la scelta di introdurre il colore chimico descrivendoci anche nel dettaglio i limiti e l’impatto dello stesso (il colore vegetale non da garanzie sul prodotto finito oltre a necessitare grandi quantità di acqua).
Il nuovo filato proviene da cooperative di produzione dell’argentina.
Questo progetto ci si augura possa rilanciare anche la sostenibilità economica dell’impresa e di chi ci lavora che in questi mesi ha subito una forte frenata.

Ognuno di noi ha potuto valutare il proprio ordine; vista la difficoltà di predisporre il listino sul sito di retegas si è pensato di raccoglierlo per email; chi lo ha già dettagliato è invitato a mandare un mail a me fabiocomazzi@tin.it specificando per ogni articolo/capo la quantità, l’identificativo,il colore e la taglia.
Per chi non era presente ed è interessato in allegato trova il nuovo listino e vi invito a fare le vostre scelte e l’ordine servendovi anche del sito di Made in NO dove trovate pure le foto/illustrazioni dei prodotti.

Proposta Aequos
Per quanto riguarda la distribuzione Aequos abbiamo valutato la loro proposta che consiste in una consegna dedicata per i gruppi di Vanzaghello con un leggero ricarico pari a 6.5 centesimi a Kg. La proposta è L’accordo è stato unanime e quindi con soddisfazione di tutti.

Verso il DES (Distretto di Economia Solidale)
Mirco ha relazionato sull’ultimo incontro DES di Mezzomerico dove si è valutato sul ricavo degli impianti installati con il progetto Energia e che per ora saranno accantonati; sara compito dell’assemblea valutare quali nuovi progetti promuovere o sostenere.
E’ stato scelto di sostenere e dare il patrocinio all’iniziative di Pop Economy proposte da Banca Etica. Il 22 Novembre ad Arona si terrà la 2° serata. Il prossimo incontro di mercoledì 14 a Verbania vedrà la presenza di CAES che proporranno un servizio etico per l’assicurazione delle auto e altro.

Campagna Bilanci di Giustizia
A Bologna all’incontro hanno partecipato Mirco e Marcello.
E’ stato fatto il bilancio dell’assemblea nazionale che si è tenuta a Fanano. Il gruppo ha discusso e proposto una scheda bilancio per i Gas. La scelta è scaturita dalla richiesta di Davide Biolghini della rete nazionale dei Distretti di economia Solidale che è intervenuto all’assemblea nazionale della campagna dei Bilanci di Giustizia. La bozza sarà presto presentata per valutare la sostenibilità dei Gas
E’ stato poi valutato il progetto dei “Fuori Rotta” che coinvolge i ragazzi delle superiori in un percorso formativo che propone momenti conviviali e si apre a riflessioni e percorsi nelle/sulle realtà solidali e sostenibili.
La garanzia della continuità di questa esperienza merita di sostegno.
Viene proposto di definire una parte del costo della tessera all’associazione quale contributo alla Campagna dei Bilanci di Giustizia.

Angelo e Giuse
Lucia e Sonia sentiranno a breve il vecchio Fienile per organizzare una serata corale con Angelo e Giuse che si potrebbe tenere il 23 o il 30 Novembre prossimo.

Sperimentazione cassettamento
Si è poi concordato di sperimentare la preparazione delle cassette come Simone aveva suggerito.
Disponendo tutte le cassette e separando un prodotto o due (viste le due pese) alla volta.
La procedura è più funzionale e si riesce a dare a tutti il giusto ed evitare che
qualcuno rimanga senza.
L’unica cosa su cui regolarci è che la consegna è posticipata tra le 11.45 e l2 12.15

Ci siamo lasciati ricordandoci che ci manca e dobbiamo riprendere la consueta merenda finale.

Come sempre chi vuole può segnalare integrazioni o modifiche.

presenti: Gian Luca di Made in NO, Alessandro di Oleggio, Mirco di Marano T., Agostino di Oleggio, Marcelloe Silvia di Oleggio, Sonia di Bellinzago N., Carlo e Seline di Mezzomerico, Sandro di Oleggio, Mauro di Arona,
Antonio di Castelletto, Daniele di Agrate C., Caterina C. di Oleggio, Elisa di Oleggio, Silvana di Castelletto T., Giuseppina di Oleggio, Lucia di Mezzomerico, Anna B di Oleggio, Fabio e Mary di Oleggio.

verbale assemblea di gruppo del 29 giugno 2012

Assemblea GasBio

 

Venerdì 29 giugno ci siamo incontrati per ragionare sugli acquisti fatti al di fuori del gruppo d’acquisto.

Molte sono le voci che difficilmente si possono far rientrare come acquisto di gruppo (automobile, telefonia, scuola, ecc. ecc) che pure incidono sulla spesa di una famiglia. Da una stima emerge, infatti, che la percentuale di acquisti fatta all’interno del gruppo di acquisto è molto bassa rispetto ad una spesa famigliare media.

Ci si rende conto che, per quanto riguarda l’alimentare, la difficoltà è sicuramente il reperimento dei prodotti freschi.

Le difficoltà dei gruppi di acquisto sono numerose. Mirco fa l’esempio di una barca che rema controcorrente: fermandoci si rischia di venire trasportati via dalla corrente. Per questo è importante resistere, con impegno e costanza.

Qualcuno fa notare che un’altra grossa difficoltà  che limita le nostre scelte, le nostre azioni, è la mancanza di tempo dovuta agli impegni lavorativi e famigliari.

Altra difficoltà è quella che nasce all’interno della famiglia in cui ci sono figli adolescenti: l’esigenza di cercare un punto d’incontro senza per questo dover rinunciare ai propri ideali, rimanendo il più possibile coerenti con se stessi, evitando di creare barriere.

Qualcuno fa notare che bisognerebbe parlare anche di non-acquisto e sviluppare concetti come sobrietà, baratto, condivisione. Acquistare lo stretto necessario senza preoccuparci di mode, senza farci tentare dal consumismo, da tutti quei bisogni indotti attraverso la televisione o altri mezzi di comunicazione di massa.

Si fa notare come, rispetto ad altri gruppi, siamo molto attivi. Si tratta di consolidare abitudini già intraprese senza però smettere di proporre, di crescere: proseguire dunque sulla stessa strada cercando di coinvolgere i produttori locali per creare quella filiera che ci permetterebbe di fare acquisti mirati senza dipendere dalla grande distribuzione o da altri canali non propriamente sostenibili.

Interessante come gruppo il fatto di non limitarci a fare acquisti collettivi, ma insieme ragionare sulle proprie abitudini, stili di vita, per imparare l’uno dall’altro.

Ognuno ha sviluppato, col tempo, diversi livelli di consapevolezza, ognuno ha le proprie sensibilità. Confrontarsi rende possibile nuove scoperte.

Da queste riflessioni nascono delle idee da poter mettere in pratica tra i componenti del gruppo, di non-acquisto: si punta sulla sobrietà che può essere tale solo se inserita in una comunità, un insieme di persone. Alcune proposte: lo scambio di libri, vestiti, il prestarsi oggetti non di uso quotidiano. Si tratta solo di metterle in pratica attraverso la creazione di appositi spazi (una bacheca, ad es.) dedicati al gruppo, magari attraverso il sito del gruppo.

Mirco racconta della realizzazione di una nuova certificazione bio che non si limiti solo al confronto tecnici-produttori, ma che sia più partecipativa, ossia includa anche i consumatori, secondo criteri locali. Questo tipo di certificato bio avrà dunque altri parametri di valutazione-approvazione. Altro progetto quello di Made in No che sta lavorando ad un’altra linea di abbigliamento che trovi maggior riscontro.

In conclusione Antonio fa un resoconto della cena equo-bio del 22 giugno, organizzata dal gruppo promozione per Castelletto Ticino in collaborazione col gruppo «dolce salato» del Cisas. La partecipazione È stata superiore alle aspettative, e questo ha creato un gran da fare!

I volontari, nonostante ciò, sono molto soddisfatti. Purtroppo ci sono stati molti avanzi, non in linea con i valori del gruppo di acquisto, ma  È stato precisato che nulla è stato buttato.

I prodotti utilizzati per la cena provenivano dai produttori da cui ci riforniamo e dal commercio equo-solidale. Hanno partecipato anche Al Carlin di poum di Bellinzago ed Enio con i loro prodotti, mentre Daniele ha allestito un tavolo per l’aspetto culturale.

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Verbale incontro dell’ 11 giugno a Mezzomerico

Presenti : Annalisa e Mauro di Arona, Susanna di Castelletto, Roberta di Divignano, Silvia e Giovanni di Oleggio, Antonella di Oleggio, Anna B. di Oleggio, Angela di Oleggio, Daniele di Agrate Conturbia, Simone di Varallo Pombia, Lucia di Mezzomerico, Mirco di Marano T., Fabio e Mary di Oleggio, Ena di Agrate C., Chiara, Lorenzo e Bianca di Novara, Agostino e Ezia di Oleggio, Francesca di Marano, Sinone di Bellinzago.

Assenti giustificati : Caterina e Nunzio di Oleggio, Anna e Tonino di Oleggio, Daniela di Bellinzago, Eleonora e Leonardo di Barengo, Caterina di Oleggio, Gianfranco di Oleggio, Paolo e Laura di Pombia.

Si inizia, riportando un invito ad appoggiare moralmente, la resistenza dei valsusini alla realizzazione della TAV, dopo rapida discussione, si decide di aderire all’appello.

Roberta, rispetto alle grandi opere ad alto impatto ambientale, propone di fare un incontro sulla terza pista di Malpensa. Si verificherà la disponibilità e il luogo.

A seguire, Mirco presenta la nuova programmazione per i ritiri di frutta a Borgo Ticino. I presenti prendono nota dei turni,che verranno confermati, dopo eventuali scambi di date. Si chiederà alla casa del popolo , se è possibile lasciare in deposito la bilancia .

Mary, propone l’ acquisto del pane , da parte di un fornaio di Oleggio. Questi si è detto disponibile a farlo a partire dalla nostra farina ad un prezzo di circa euro al kg, per una produzione settimanale di 60 kg ,con pasta madre, consegna il venerdì pomeriggio. Si potrebbe pensare alla distribuzione il sabato mattina con la frutta. Per quantitativi inferirori il prezzo sale di 40 centesimi. E’ disponibile anche per altre farine. Si costitutisce un gruppo di lavoro per approfondire e fare un censimento degli interessati.

Mirco presenta Gianluca Bruzzese di Made in no, a cui è stato chiesto di presenziare, per rifelttere sulle filiere complesse , partendo dalla recente diatriba con Astorflex.Mirco legge la lettera inviata da Ersili Monti in rete . Gianluca, da una sua lettura delle criticità, evidenziando la poca trasparenza nel caso specifico, sopratutto per l’ utilizzo del marchio x i gas.SI apre il dibattito appassionato e ricco di spunti. Emerge la difficoltà nell’ottenere indicatori affidabili legati all’eticità del prodotto. La necessità di considerare, non solo il prodotto, ma tutto il sistema di produzione e quindi anche le caratteristiche dell’ azienda. In particolare, vi sono forti perplessità rispetto all possibilità che un’ industria, possa raggiungere un livelo sufficientemente etico, in quanto troppo inserita in un contesto commerciale. Probabilmente un artigiano , riuscirebbe ad essere meno vincolato. Anche la testimonianza di Francesca che lavora nel settore calzaturiero , va in questa direzione, sottolineando poi , come molti parti del processo siano esternalizzati e in cui il “nero” e i rapporti di sfruttamento siano frequenti.RIpetto ad AStorflex, diversi ritengono sia un compromesso , che vi sia bisogno di maggiore choarezza, e che sia possibile retenderla.Diversi ritengono sia necessaria una presa di posizione come DES, o ancora megio come movimento dei gas nazionale.

Produzione fitoterapici. Il papà di Mirco, si da disponibile per fare due incontri a cadenza settimanale, per apporfondire il tema della produzione di tinture. Si propone il pomeriggio del 2 e 9 luglio. A seguire di uno dei due incontri si terrà il prossimo incontro di gruppo.

Si conclude con l’aperitivo merenda e la consegna del pesce di valle arrivato da Venezia , e i piccoli frutti provenienti dal gruppo Abele di Montrigiasco.